È molto più di una donazione.
È una comunità di persone e organizzazioni che sceglie di mettere in comune risorse, competenze, tempo e visione per sostenere progetti capaci di generare impatto sul territorio.
Il 22 maggio, qui al DIEF, abbiamo dato il via a questo percorso.
Oggi siamo in 15: il DIEF, con tutta la sua comunità, e 14 realtà aziendali che hanno scelto di mettersi in gioco per costruire insieme un nuovo modo di fare filantropia, fondato sulla partecipazione, sulla condivisione e sulla responsabilità collettiva.
Qualche idea, a dire il vero, ce l'abbiamo già.
Immaginiamo spazi verdi più vivi e condivisi, laboratori sempre più digitali e accessibili, ambienti capaci di accogliere meglio studenti, ricercatori, imprese e comunità.
Ma il bello di un Giving Circle è proprio questo: non partire da progetti già definiti, bensì costruirli insieme.
Nei prossimi mesi ci confronteremo, ascolteremo i bisogni del territorio e individueremo le priorità su cui investire, trasformando idee e opportunità in azioni concrete.
Non cerchiamo progetti perfetti.
Non cerchiamo progetti già finiti.
Cerchiamo progetti vivi.
Siamo solo all'inizio, ma guardiamo avanti con entusiasmo.
Perché ogni nuova adesione arricchisce il cerchio con competenze, prospettive e possibilità di cambiamento.
E perché il cambiamento più duraturo è quello che scegliamo di costruire insieme.
Il cerchio è aperto.